
La giornata di oggi, 28 Giugno, è simbolica perché ricorda i moti di Stonewall e la nascita del movimento di liberazione omosessuale moderno, e il percorso si concluderà il 5 Luglio con Siracusa.
Gianluca Scuccimarra, coordinatore UdU, afferma: “Riteniamo fondamentale aderire e supportare questa battaglia di civiltà, portata avanti da tantissime realtà a livello nazionale, per ribadire la necessità di una società diversa e che sia in grado di riconoscere ed accettare le differenze. Noi vogliamo che un diritto fondamentale come quello all’amore venga universalmente riconosciuto, siamo pronti ad adeguarci alle democrazie del mondo e dell’Unione Europea.”
Conclude Alberto Irone, portavoce Rete Studenti Medi: “Una nuova società non può che partire da noi, giovani e studenti,e dobbiamo essere in grado di affrontare le tantissime sfaccettature del mondo che cambia, senza pregiudizi o chiusure a priori. L’educazione al genere e alle differenze è quindi fondamentale per combattere la violenza e l’ignoranza su questi temi, tanto più se questi fenomeni sono sempre più presenti tra i giovani e gli studenti. Vogliamo che le nostre scuole e le nostre università siano il primo luogo di discussione e di formazione alle differenze, diventando così vero motore di progresso sociale.”
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