
Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti della Rete degli Studenti Medi di Terni, che da alcuni anni lavorano sul territorio e fanno rappresentanza sindacale per gli studenti delle scuole superiori della provincia. Tra i temi principali di cui si è discusso ci sono le battaglie che, attraverso l’impegno della buona rappresentanza, hanno permesso di ottenere i risultati storici degli ultimi mesi, sia a Perugia che per il polo ternano: il medico gratuito per gli studenti fuori sede, le agevolazioni fiscali sulla tassazione studentesca, l’apertura di un’aula studio autogestita presso il centro multimediale di Terni, gli sconti sui trasporti pubblici urbani ed extraurbani, la convenzione con gli esercizi commerciali per gli sconti agli studenti.
Molto è stato fatto e molto c’è ancora da fare per tornare a valorizzare il polo ternano dell’Ateneo, per troppo tempo considerato come una sede di serie b, dimenticando il fatto che non esistono studenti di serie a e studenti di serie b. Esistono semplicemente studenti che scelgono di vivere il proprio percorso di studi nel nostro territorio, che ha dunque l’onore e l’onere di saperli accogliere, garantendo a tutti il diritto ad un’Università di qualità e ad un welfare studentesco degno di questo nome.
Sinistra Universitaria-UDU Perugia
continua a leggere
Post collegati
Dopo mesi di silenzi e rimpalli, il semestre filtro si conferma per ciò che è: un esperimento fallito che ha
UDU: “IL SEMESTRE FILTRO È UN FALLIMENTO ANNUNCIATO. DI FRONTE ALLE IRREGOLARITÀ AVVIAMO IL RICORSO COLLETTIVO” Le prime prove del
