
Alberto Irone Portavoce della Rete degli Studenti Medi dichiara “Come Rete degli studenti medi e Unione degli Universitari anche quest’anno saranno in piazza il 21 marzo in ricordo delle vittime di mafia.
L’illegalità mafiosa, in qualsiasi forma e a qualsiasi livello essa si manifesti, ha sicuramente inciso nel diffondersi della crisi economica nel nostro Paese: di fronte ad uno Stato sempre indebolito dalla crisi globale, le organizzazioni mafiose non hanno trovato resistenze nell’infiltrarsi, ancor di più, in amministrazioni pubbliche ed aziende private.”
Gianluca Scuccimarra Coordinatore dell’Unione degli Universitari conclude “E’ necessario ripartire da scuola ed università per sradicare un fenomeno centenario come quello mafioso.
Educare alla legalità è una parte fondamentale della crescita di ogni cittadino e deve essere un percorso che lo accompagna dall’infanzia fino all’età adulta.
C’è, quindi, bisogno di un forte investimento politico da parte del MIUR, ma anche della cittadinanza, per sconfiggere la cultura dell’illegalità partendo da scuola e università, per un futuro migliore per tutti noi. Per questo il 21 Marzo saremo a Bologna in piazza, per costruire una società fondata sulla legalità, per ricordare chi prima di noi ha fatto della sua vita motivo di lotta per una società migliore.”
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