
Dichiara Jacopo Dionisio, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari: “Nonostante i nostri avvertimenti, il Ministero e le Regioni non stanno dando risposte adeguate all’emergenza ISEE. La convocazione del tavolo ministeriale con Regioni, ANDISU e CNSU per il 16 ottobre è solo un piccolo passo avanti, ma gli studenti chiedono certezze immediate. Si deve necessariamente ripartire dallo stanziamento di consistenti finanziamenti strutturali, a cui deve seguire una rivisitazione dei criteri economici e l’emanazione di nuovi bandi per la concessione dei benefici del diritto allo studio”.
Conclude Dionisio: “Per questo domani, 9 ottobre saremo nelle piazze di tutta Italia al fianco della Rete degli Studenti Medi. Saremo protagonisti di questa mobilitazione, non soltanto perché vogliamo risposte concrete alle tante emergenze che attanagliano il diritto allo studio italiano, a partire dall’ISEE e dalla piaga degli idonei non beneficiari, ma anche perché vogliamo un sistema d’istruzione che sia, ad ogni livello, inclusivo ed accessibile per tutti. E’ necessario investire sul diritto allo studio, strumento principale per abbattere le crescenti disuguaglianze che caratterizzano la condizione studentesca nel nostro Paese. Su questo non siamo disposti ad alcun passo indietro e non smetteremo mai di gridare la nostra volontà di costruire, mattone dopo mattone, un futuro in cui la conoscenza sia al centro delle politiche del nostro Paese.”
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