
Alberto Irone, portavoce nazionale della Rete degli Studenti Medi, dichiara: “Saremo anche noi in piazza domani per chiedere al governo di calendarizzare referendum ed elezioni nella stessa data. Riteniamo, infatti, che in un momento di grave crisi economica, in cui vengono effettuati continui tagli in settori chiave del nostro Paese, come l’istruzione, sarebbe da irresponsabili spendere ulteriori soldi in questo modo, quando potrebbero essere facilmente risparmiati.”
Conclude Jacopo Dionisio, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari: “Saremo presenti domani perché riteniamo che sia necessario che su tematiche di estrema rilevanza, come quelle ambientali, si interroghi e si pronunci la platea più ampia possibile: questo sarebbe certamente facilitato se il referendum e le elezioni amministrative fossero calendarizzate nella stessa data. Purtroppo il governo ha evidente interesse a sfavorire la partecipazione al referendum.”
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