
Abbiamo ottenuto, infatti, un’audizione con l’assessore Scaramelli durante la sessione del 30.11.16, in cui sottolineare nuovamente la nostra posizione riguardo all’Assegno Infermieri.
Iris Karafillidis, coordinatrice Udu, afferma: “la protesta, la seconda in meno di un anno, sottolinea nella sua partecipazione quanto la posizione dell’infermiere/studente sia non solo precaria, ma al limite dello sfruttamento”. “Siamo fiduciosi, ma speriamo che questa volta il Consiglio Regionale e l’assessore mantengano la parola data” aggiunge Hamilton Dollaku, rappresentante degli studenti nel c.d.S in Infermieristica.
In seguito, una delegazione di infermieri è stata accolta durante la seduta del Senato Accademico, che si stava svolgendo presso il Rettorato. Un rappresentante degli studenti ha sottolineato le diverse problematiche che uno studente di infermieristica deve affrontare durante la sua carriera accademica, come ad esempio la frequenza obbligatoria, molto difficile da seguire visto il gran numero di esami e le 1800 ore di tirocinio. È stato chiesto quindi un intervento e una presa di posizione da parte del Rettore e del Senato Accademico affinché il corso di studi in questione possa ascoltare le effettive difficoltà degli studenti e, questa volta, prendere dei provvedimenti.
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