Studenti contro lo mafie!

La mafia oggi è ancora in grado di esercitare un forte condizionamento e sfruttamento del tessuto socio-economico e amministrativo. Lo fa attraverso logiche parassitarie e di corruzione, attraverso l’acquisizione di risorse e posizioni di privilegio, ma soprattutto lo fa a partire dal disagio sociale delle terre in cui è insediata.
Questa data non è solo ritualità: è scegliere di ricordare, è non arrendersi al silenzio e all’omertà, che sono le prime armi di qualsiasi forma di criminalità organizzata. E finalmente quest’anno, dopo più di vent’anni dalle stragi di mafia, questa giornata è stata riconosciuta dalle istituzioni, grazie alle mobilitazioni degli studenti, delle associazioni, dei sindacati e dei cittadini che hanno dimostrato che una risposta culturale alla violenza e al sistema mafioso sono possibili.
Il nostro impegno non si può limitare ad una sola data: ogni giorno, da anni, siamo nelle scuole e nelle università di tutta Italia a ribadire con il nostro lavoro quotidiano, tramite iniziative, conferenze, dibattiti nelle classi che gli studenti non si rassegnano alle mafie. Perché crediamo sia fondamentale costruire coscienza e diffondere la cultura della legalità per contrastare le nuove mafie, meno violente ma sempre più collusive e insidiose, per promuovere la giustizia e difendere la democrazia!
Per noi la lotta all’illegalità e alle mafie è un principio cardine, nei momenti del ricordo come quello di oggi, nella quotidianità, nella riqualificazione dei luoghi sequestrati alle mafie che ogni anno portiamo avanti insieme a tanti studenti e associazioni nei Campi della Legalità.
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