
L’Unione degli Universitari aderisce alla campagna internazionale di solidarietà con il movimento studentesco greco, a favore dell’Università pubblica.
In Grecia il governo di centrodestra sta cercando di modificare la Costituzione per introdurre le università private. La Carta greca è stata scritta dopo la caduta del regime dei Colonnelli, ed è stata difesa dalle grandi mobilitazioni studentesche: l’articolo 16 ribadisce che l’università deve essere completamente pubblica, nell’ambito di un sistema di istruzione gratuito. Questa misura fa parte di un disegno di lungo periodo volto a smantellare i beni pubblici greci, tramite il regime di austerità prima e oggi con le “riforme” neoliberali.
In questa settimana, dopo l’annuncio di Mitsotakis, sono stati occupati più della metà degli Atenei greci, e la mobilitazione non accenna a fermarsi. Anche noi supportiamo l’appello internazionale #studentmovementgreece: la lotta per l’università pubblica non ha confini!
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