
La recente stagione di tagli sui finanziamenti pubblici all’istruzione non ha risparmiato nessuno, ad essere colpite sono tutte le categorie, dagli studenti ai ricercatori, dai docenti ai dottorandi, fino alla Governance degli Atenei.
Lo sciopero, già lanciato da FLC CGIL per il 31 ottobre mira, infatti, a manifestare il dissenso nei confronti di un settore costantemente investito dalla precarietà, che le recenti mosse del Governo hanno solo peggiorato.
“In qualità di rappresentanti della comunità accademica, ci siamo rivolti ai Rettori delle università tramite una lettera inviata alla CRUI per invitarli a prendere posizione in favore dello sciopero.” – dichiara Alessandro Bruscella, coordinatore nazionale dell’UDU – “Sottoporremo la lettera a tutti i Rettori, nella consapevolezza che i tagli, soprattutto quelli della Legge di Bilancio, non colpiscano solo gli studenti, ma l’intero sistema universitario, al quale estendiamo l’invito di convergere alla mobilitazione.”
La direzione assunta dal Ministero mette in difficoltà la gestione degli Atenei, la recente notizia dell’eliminazione del test d’accesso a Medicina ed i recenti tagli presenti in legge di bilancio sono esempi tangibili di questo; “I tagli presenti in legge di bilancio meteranno a dura prova il sistema universitario” – continua UDU -, infatti “rischieremo di avere più di 10 mila idonei non beneficiari. L’accesso all’istruzione universitario non verrà garantito.
continua a leggere
Post collegati
Dopo mesi di silenzi e rimpalli, il semestre filtro si conferma per ciò che è: un esperimento fallito che ha
UDU: “IL SEMESTRE FILTRO È UN FALLIMENTO ANNUNCIATO. DI FRONTE ALLE IRREGOLARITÀ AVVIAMO IL RICORSO COLLETTIVO” Le prime prove del
