Le dichiarazioni della Ministra Bernini sull’apertura delle graduatorie di Medicina anche senza il requisito dei tre esami da 18 crediti confermano ciò che denunciamo da mesi: il semestre filtro non funziona e non ha alcun senso.
Si tratta di una correzione tardiva che certifica il fallimento di un impianto improvvisato, costruito senza ascoltare chi rappresenta realmente le studentesse e gli studenti e che ha prodotto solo confusione, incertezza e selezione arbitraria.
Non è un caso che questa ammissione arrivi proprio oggi, mentre si svolge la prima seduta della nuova consiliatura del CNSU. L’Unione degli Universitari è oggi davanti al Ministero per ribadirlo con forza: mentre dentro si parla di rappresentanza, fuori gli studenti pagano le scelte sbagliate del Governo.
Aprire le graduatorie non basta: Medicina va aperta davvero. Il semestre filtro è una falsa soluzione che non affronta la carenza di personale sanitario né garantisce il diritto allo studio.
Lo diciamo da mesi e lo ripetiamo oggi, davanti al Ministero: avevamo ragione noi. Il numero chiuso va superato, il semestre filtro va abolito, e servono investimenti strutturali sull’università pubblica.
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